Violazione dell’esercizio del diritto di visita del padre :: Diritto & Consulenza

Violazione dell’esercizio del diritto di visita del padre

Pubblicato il 25 marzo 2010

La condotta della madre affidataria che, per preservare l’interesse morale e materiale della minore, abbia solo in un occasione impedito al padre di portare con sé la figlia minore nei tempi e nei modi previsti dal provvedimento di separazione ( nello specifico a causa del forte mal di denti che aveva colpito quest’ultima), non integra il reato di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice.

Il comportamento punito ex art. 388 c.p., infatti, si realizza nel caso di condotte e comportamenti idonei a vanificare lo scopo del provvedimento del giudice, in particolare incidendo in maniera sensibile sulla qualità della prosecuzione dei rapporti tra il genitore non affidatario ed il figlio minore e quindi frustrando le legittime pretese del genitore non affidatario.

Corte di cassazione, Sez. VI Penale – Sentenza 18 marzo 2010, n.10701

Clicca qui per consultare il testo integrale della sentenza.

Altri Articoli che Potrebbero Interessarti:
Articolo archiviato in: Separazione Divorzio e Convivenza - |

Hai bisogno di una consulenza legale?

  1. (obbligatorio)
  2. (obbligatorio)
  3. (è richiesta una e-mail valida)
  4. (obbligatorio)