In caso di rettifica di sesso di uno dei coniugi, il matrimonio resta valido :: Diritto & Consulenza

In caso di rettifica di sesso di uno dei coniugi, il matrimonio resta valido

Pubblicato il 06 aprile 2016

Corte di Cassazione, sentenza 21 aprile 2015, n. 8097

A seguito della sentenza n. 170 del 2014 della Corte costituzionale – con la quale è stata dichiarato l’illegittimità delle norme in tema di rettifica del sesso nella parte in cui non prevedono la possibilità di mantenere in vita il rapporto di coppia con altra forma di convivenza giuridicamente riconosciuta, con modalità da statuire dal legislatore -, è valido a tutti gli effetti il matrimonio di una coppia eterosessuale anche nel caso in cui uno dei due coniugi cambi la sua identità sessuale.

Di conseguenza, qualora il matrimonio sia stato dichiarato nullo a seguito del cambio di sesso di uno dei coniugi, deve essere cancellata l’annotazione di cessazione degli effetti civili del matrimonio apposto a margine dell’atto di matrimonio delle interessate.

Viene quindi stabilito il principio secondo cui, in caso di rettificazione dell’attribuzione di sesso di uno dei coniugi, ove i coniugi lo richiedano, i medesimi conservano i diritti e doveri conseguenti al vincolo matrimoniale legittimamente contratto, fino a quando il legislatore non consenta a essi di mantenere in vita il rapporto di coppia giuridicamente regolato con altra forma di convivenza regolata che ne tuteli adeguatamente diritti e obblighi.

Di conseguenza, qualora il matrimonio sia stato dichiarato nullo a seguito del cambio di sesso di uno dei coniugi, deve essere cancellata l’annotazione di cessazione degli effetti civili del matrimonio apposto a margine dell’atto di matrimonio delle interessate.

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