Molestie tramite sms e/o posta elettronica su Msn :: Diritto & Consulenza

Molestie tramite sms e/o posta elettronica su Msn

Pubblicato il 19 novembre 2012

Il reato di molestia, che si sostanzia nel tenere un comportamento idoneo a recare disturbo al destinatario, può realizzarsi anche tramite l’invio di  sms, trasmessi attraverso sistemi telefonici mobili o fissi, dal contenuto ingiurioso.

La forma di comunicazione scritta e non vocale del messaggio, infatti, integra la molestia in quanto tali i c.d. ”sms vengono trasmessi attraverso sistemi telefonici, che collegano tra loro apparecchi telefonici cellulari e/o apparecchi telefonici fissi e, quanto alla capacità offensiva del messaggio in danno della tranquillità privata del destinatario, a differenza di quel che in genere succede per lo strumento epistolare, il destinatario è costretto a leggerne il contenuto,  con conseguente turbamento della quiete e tranquillità psichica, prima di potere identificare il mittente”.

Per gli stessi motivi, integrano il reato di molestia i messaggi inviati attraverso il sistema della posta elettronica su Msn. Si tratta, infatti, di c.d. “messaggeria istantanea, cioè di un sistema noto come instant messaging, che permette l’invio di messaggi immediati tra due persone ma anche tra gruppi, reputando dal punto di vista tecnico come sistema di comunicazione sostitutivo del telefono, il quale permette di conversare in modo istantaneo usando la tastiera e, nelle più recenti versioni, anche utilizzando microfoni e web cam per parlare e vedersi a distanza sempre in tempo reale”.

Attraverso tale sistema, quindi, due o più conversanti comunicano in maniera istantanea. Nello specifico si tratta di conversazioni che avvengono in chat e in cosiddetto real time nelle quali ove l’utente è connesso, i messaggi di testo su quell’account pervengono in modo istantaneo e senza attivazione di ulteriori condotte da parte del destinatario. Pertanto, nel momento in cui il messaggio viene visionato dal destinatario,  il mittente del messaggio raggiunge lo scopo, dolosamente perseguito, di turbare la quiete e la tranquillità psichica del destinatario.

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