Lavoro alla dipendenza della P.A. – assunzioni – principi generali :: Diritto & Consulenza

Lavoro alla dipendenza della P.A. – assunzioni – principi generali

Pubblicato il 25 ottobre 2009

Cons. St., sez. V, 03 settembre 2009, n. 5170

L’inserimento nella struttura della pubblica amministrazione, la dipendenza gerarchica, la retribuzione prestabilita non sono elementi inconciliabili con un rapporto contrattuale destinato ad esaurirsi con la scadenza del termine prefissato, e perdono rilevanza ai fini della costituzione del rapporto a tempo indeterminato quando è palese la volontà di segno opposto espressa inequivocabilmente dall’Amministrazione.

Il Consiglio di Stato, nella sentenza in esame, affronta la questione relativa alla sorte di un contratto di lavoro stipulato dalla pubblica amministrazione per la realizzazione di un progetto, una volta venuto a scadenza il termine stabilito dall’amministrazione stessa.

Sul punto, il Collegio evidenzia preliminarmente che l’inserimento nella struttura di un Ente pubblico, la dipendenza gerarchica, la retribuzione prestabilita non sono elementi inconciliabili con un rapporto contrattuale destinato ad esaurirsi con la scadenza del termine prefissato, e perdono rilevanza ai fini della costituzione del rapporto a tempo indeterminato quando è palese la volontà di segno opposto espressa inequivocabilmente dall’Amministrazione.

In secondo luogo, il Consesso rammenta che, secondo la consolidata giurisprudenza amministrativa, la trasformazione di un rapporto di lavoro a tempo determinato in rapporto di lavoro a tempo indeterminato in presenza delle circostanze (tra cui la continuazione del rapporto stesso oltre i prescritti limiti) previste dalla l. 18 aprile 1962 n. 230 è possibile nel pubblico impiego solo quando l’amministrazione ne riceva legittimazione da apposito provvedimento legislativo che ciò espressamente preveda.

Ebbene, secondo il Consiglio tale disposizione autorizzativa non può essere individuata nell’art. 7 della legge n. 554 del 1988, che contempla l’instaurazione di rapporti a tempo determinato per lo svolgimento di progetti obiettivo.

In questo senso, il Consesso ricorda che il comma 8 di tale disposizione recita testualmente: “8. Realizzati i progetti-obiettivo di cui ai commi 6 e 7, le amministrazioni non possono costituire nuovi rapporti a tempo determinato con gli stessi soggetti se non sia trascorso un tempo di durata doppia rispetto a quello del precedente rapporto a tempo determinato. In ogni caso, alla scadenza dei contratti e delle eventuali proroghe, il personale assunto cessa da qualsiasi rapporto con le amministrazioni interessate.”

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