Corte di cassazione – Sentenza 25 gennaio 2012 n. 3176
Secondo la Corte di Cassazione l’offerta di € 2,50 fatta ad un agente di polizia al fine di evitare il sequestro del proprio ciclomotore, per l’irrisorietà dell’offerta, non può integrare il reato di corruzione ma, al massimo, quello di oltraggio a pubblico ufficiale “per l’implicita offesa all’onore ed al prestigio del pubblico ufficiale destinatario dell’azione”.
Un’offerta così esigua, infatti, non è idonea causare quel “turbamento psichico nell’agente, funzionale all’omissione dell’atto dovuto”.
Corte di cassazione – Sentenza 25 gennaio 2012 n. 3176
Secondo la Corte di Cassazione l’offerta di una somma esigua, ad esempio € 2,50, fatta ad un agente di polizia al fine di evitare il sequestro del proprio ciclomotore, per l’irrisorietà dell’offerta, non può integrare il reato di corruzione ma, al massimo, quello di oltraggio a pubblico ufficiale “per l’implicita offesa all’onore ed al prestigio del pubblico ufficiale destinatario dell’azione”.
Un’offerta così esigua, infatti, non è idonea causare quel “turbamento psichico nell’agente, funzionale all’omissione dell’atto dovuto”.

