Le 10 regole per registrare un marchio europeo :: Diritto & Consulenza

Le 10 regole per registrare un marchio europeo

Pubblicato il 16 giugno 2016

Molti pensano che per registrare validamente un marchio sia sufficiente sapere se sia o meno già utilizzato e/o registrato da altri.

Se una ricerca di anteriorità ci mette al riparo da eventuali opposzioni di terzi, per essere sicuri che il nostro marchio sarà registrato è fondamentale rispettare le seguenti 10 regole.

I. Il marchio deve potersi definire un marchio e cioè deve essere costituito da segni, come le parole, compresi i nomi di persone o i disegni,  lettere, cifre, colori, la forma dei prodotti o del loro imballaggio e i suoni.

II. Devono avere carattere distintivo, cioè essere concretamente idonii a distinugere un prodotto o servizio da quello di un imprenditore concorrente. E’ fondamentale conoscere cosa la giurispdudenza ha ritenuto fondamentale perchè sussista tale requisito.

III. I marchi non possono essere composti esclusivamente da segni o indicazioni che in commercio possono servire per designare la specie, la qualità, la quantità, la destinazione, il valore, la provenienza geografica, ovvero l’epoca di fabbricazione del prodotto o di prestazione del servizio, o altre caratteristiche del prodotto o servizio.

IV. Non possono essere composti esclusivamente da segni o indicazioni che siano divenuti di uso comune nel linguaggio corrente o nelle consuetudini leali e costanti del commercio.

V. Non devono essere contrari all’ordine pubblico o al buon costume;

VI.  Non devono indurre in errore il pubblico, per esempio circa la natura, la qualità o la provenienza geografica del prodotto o del servizio.
VII. Devono essere conformi all’ articolo 6 ter della convenzione di Parigi per la tutela della proprietà industriale, cioè non possono coincidere con emblemi di Stato, segni Ufficiali di controllo ed emblemi di rganizzazioni intergovernative.

VIII. Non devono comprendere segni distintivi, emblemi o stemmi che presentano un interesse pubblico particolare, a meno che le autorità competenti ne abbiano autorizzato la registrazione;

IX.  Devono rispettare  la protezione data alle denominazioni d’origine e delle indicazioni geografiche, la  protezione delle menzioni tradizionali per i vini e la  protezione delle specialità tradizionali garantite. E’ indispendable pertanto conoscere la legislazione nazionale Europea e  gli accordi internazionali in materia di cui l’Unione o lo Stato membro interessato è parte, relativi a detta materia.

X. Un marchio non può i  contenere o riprodurre nei suoi elementi essenziali una varietà vegetale precedente registrata. E’ fondamentale quindi interrogare anche i registri delle Nuove Varietà Vegetali.

Altri Articoli che Potrebbero Interessarti:
Articolo archiviato in: Marchi e Brevetti - | , , , ,

Hai bisogno di una consulenza legale?

  1. (obbligatorio)
  2. (obbligatorio)
  3. (è richiesta una e-mail valida)
  4. (obbligatorio)