Separazione – Mantenimento diretto – Elevata litigiosità :: Diritto & Consulenza

Separazione – Mantenimento diretto – Elevata litigiosità

Pubblicato il 20 gennaio 2012

In caso di elevata genitorialità della coppia genitoriale, il Giudice potrà revocare il mantenimento diretto dei figli e disporre la corresponsione di un assegno mensile.

Secondo la Corte di Cassazione, infatti, l’art. 155 c. c., dispone sia che il giudice possa fissare la misura e il modo in cui ciascuno genitore deve contribuire al mantenimento dei figli, sia il potere di stabilire, “ove necessario” e nel rispetto del principio di proporzionalità, la corresponsione di un assegno di mantenimento.

Pertanto è legittima la scelta del Giudice di disporre il pagamento di un assegno in luogo del mantenimento diretto con la motivazione che un’accentuata litigiosità dei genitori è circostanza idonea a sollevare ulteriori conflitti in un contesto che esige, al contrario, una condotta pienamente collaborativa.

In caso di elevata litigiosità della coppia genitoriale, il Giudice potrà revocare il mantenimento diretto dei figli e disporre la corresponsione di un assegno mensile.

Secondo la Corte di Cassazione, infatti, l’art. 155 c. c., dispone sia che il giudice possa fissare la misura e il modo in cui ciascuno genitore deve contribuire al mantenimento dei figli, sia il potere di stabilire, “ove necessario” e nel rispetto del principio di proporzionalità, la corresponsione di un assegno di mantenimento.

Pertanto è legittima la scelta del Giudice di disporre il pagamento di un assegno in luogo del mantenimento diretto con la motivazione che un’accentuata litigiosità dei genitori è circostanza idonea a sollevare ulteriori conflitti in un contesto che esige, al contrario, una condotta pienamente collaborativa.

Corte di cassazione -Sentenza 20 gennaio 2012 n. 785

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