Assegnazione della casa familiare– individuazione – desideri dei figli – irrilevanza :: Diritto & Consulenza

Assegnazione della casa familiare– individuazione – desideri dei figli – irrilevanza

Pubblicato il 28 luglio 2009

Corte di Cassazione – Sentenza 27 febbraio 2009, n. 4816

Ancora una volta la Corte chiarisce che il parametro per l’assegnazione della casa familiare, avendo quest’istituto lo scopo di rispondere all’esigenza di conservare l’habitat domestico, degli interessi e delle consuetudini in cui si articola la vita familiare, è unicamente l’indagine avente ad oggetto la valutazione se tale immobile abbia costituito il centro d’aggregazione della famiglia durante la convivenza, con esclusione d’ogni altro immobile di cui i coniugi avessero disponibilità. Di conseguenza il desiderio del figlio di fissare la dimora in un altro immobile nella disponibilità dei coniugi è del tutto irrilevante laddove risulti accertato che l’immobile in questione non è mai stato adibito a casa familiare.

consulta il testo integrale della sentenza Corte di Cassazione – Sentenza 27 febbraio 2009, n. 4816

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