Separazione consensuale e giudiziale :: Diritto & Consulenza

Separazione consensuale e giudiziale

La separazione può essere giudiziale o consensuale, a seconda che vi sia o non vi sia l’accordo dei coniugi.
In particolare, in caso di separazione consensuale, è necessario che la coppia abbia raggiunto un accordo, o intenda raggiungerlo tramite la mediazione di un legale, sulle seguenti condizioni:
1. eventuale assegno di mantenimento, o altra statuizione di carattere patrimoniale, a favore del coniuge economicamente più debole;
2. affidamento dei figli minori e/o scelta del coniuge con il quale dovranno convivere i figli maggiorenni non economicamente autosufficienti e modalità di esercizio del diritto di visita del genitore non convivente con i figli;
3. assegno di mantenimento che il coniuge non convivente o non affidatario dovrà pagare all'altro per il mantenimento dei figli (l'assegno dovrà essere preferibilmente mensile, o comunque periodico, rivalutabile annualmente secondo gli indici ISTAT e, salvo diverso accordo, si intenderà non comprensivo degli assegni familiari versati dal datore di lavoro);
4. assegnazione della casa coniugale, che dovrà essere effettuata preferibilmente e ove sia possibile, in favore del coniuge convivente con i figli minori.)


  1. (obbligatorio)
  2. (obbligatorio)
  3. (è richiesta una e-mail valida)
  4. (obbligatorio)