Conciliazione: Domande Frequenti :: Diritto & Consulenza

Conciliazione: Domande Frequenti

Cosa si intende per conciliazione?

La Conciliazione extragiudiziale (detta anche A.D.R. – Alternative Dispute Resolution) è un metodo di risoluzione delle controversie alternativo alla giustizia ordinaria con cui le parti in lite, in tempi rapidi ed a costi bassissimi o nulli, giungono ad una soluzione concordata fra loro e per entrambe soddisfacente grazie all’assistenza ed alla mediazione di un esperto qualificato: il Conciliatore.

E’ detta convenzionata in quanto frutto di specifici accordi o protocolli d’intesa tra Aziende e Società di primaria importanza a livello nazionale e le Associazioni del Consumatori maggiormente rappresentative.

E’ paritetica in quanto, a differenza di altre tipologie che prevedono la presenza di un terzo conciliatore super partes, privo di autonomo potere giudicante oppure in qualità di mediatore, la composizione della controversia è affidata ad una Commissione di Conciliazione composta dal rappresentante della Associazione dei Consumatori, portavoce della posizione del consumatore/utente, e dal rappresentante della Società, in posizione paritaria.

Perchè è un mezzo utile ed intelligente per risolvere le controversie?

Le relazioni commerciali determinano spesso il sorgere di controversie tra imprese e consumatori che, per i costi elevati e gli eccessivi tempi di risoluzione previsti dalla giustizia ordinaria, rischiano di compromettere la fiducia tra società di servizi e consumatore/utente.

La Conciliazione riduce, quindi, il contenzioso tra aziende di servizi e consumatori /utenti perché si propone come uno strumento:

• efficace perché permette di risolvere la lite tra le parti senza formalità particolari;

• riservata perché consente alle parti di comunicare in un ambiente protetto e sicuro, dove il Conciliatore garantisce l’assoluto rispetto della riservatezza delle parti;

• gratuita perché non comporta costi per il consumatore;

• veloce perché generalmente si esaurisce in un solo incontro;

• soddisfacente perché tramite la conciliazione le parti possono trovare una soluzione adeguata alle proprie esigenze;

• costruttiva perché consente di mantenere, rinforzare ed eventualmente recuperare il rapporto fra le parti;

• priva di rischio perché avviata la procedura conciliativa, le parti non sono obbligate a raggiungere un accordo e nessuna decisione viene loro imposta: se l’esito del tentativo di conciliazione dovesse essere negativo, le parti non vedono compromessi i loro interessi.

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