Autovelox e Rilevazione delle Violazioni al Codice della Strada :: Diritto & Consulenza

Autovelox e Rilevazione delle Violazioni al Codice della Strada

Pubblicato il 16 settembre 2009

Con questa sentenza la Corte di Cassazione ha messo un punto fermo nel dibattito giurisprudenziale relativo alla rilevazione delle violazioni al codice della strada per mezzo di apparecchiature elettroniche (autovelox, photored, ecc.).

La Corte ha stabilito che nell’opposizione al verbale di contestazione l’opponente deve provare, nel caso concreto, che l’apparecchiatura utilizzata abbia presentato difetti di installazione o funzionamento in quanto nè l’art 142 del codice della strada nè il relativo regolamento di attuazione precevedono che il verbale di accertamento debba contenere, a pena di nullità, la certificazione che il dispositivo utilizzato sia sottoposto a controllo preventivo e costante.

Non basta cioè allegare la mancata ed eventuale revisione o manutenzione periodica della apparecchiatura per contestarne l’efficacia probatoria della violazione accertata.

Quanto poi alla questione della taratura periodica, la Corte ha precisato che le apparecchiature utilizzate per rilevare le violazioni al codice dela strada non sono soggette ai controlli periodici previsti dalla legge 273 del 1991 poichè tale normativa si riferisce ai sistemi di controllo cd. metereologici di competenza di autorità amministrative diverse rispetto a quelle deputate al sistema di controllo delle prescrizioni del codice della strada.

Cassazione Civile, sez. II, sentenza 08.06.2009, n. 13114

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